Servizio Civile Nazionale Volontario

    Dopo la sospensione dell´obbligo di leva dal 2005 e il congedo dell´ultimo obiettore di coscienza in servizio civile alternativo (1/10/2005), per chi sceglie di aggiungere un´opportunità alla propria crescita umana e di conoscenze è comunque possibile svolgere servizio civile su base volontaria.

    Grazie alla legge 64 del 2001, infatti, i cittadini italiani, ragazze e ragazzi, d´età compresa tra i 18 ed i 28 anni possono partecipare ai progetti d´impiego del servizio civile nazionale della durata di 12 mesi, non ripetibile.
     
    Il Servizio Civile Nazionale Volontario, istituito attraverso la Legge 64/01, nasce con l'obiettivo di raggiungere le seguenti finalità e principi previsti dalla Legge stessa all'Art 1:

    • concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
    • favorire la realizzazione dei princìpi costituzionali di solidarietà sociale;
    • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
    • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile.

    Il Servizio Civile Nazionale Volontario è quindi la possibilità per i giovani interessati di dedicare (parte di) 12 mesi della propria vita a se stessi e agli altri; formandosi, acquisendo conoscenze ed esperienze e maturando una propria coscienza civica. Il tutto attraverso l'agire concreto all'interno di progetti di solidarietà, cooperazione, assistenza.

    Specifiche del Servizio Civile Nazionale Volontario

    • Possono partecipare tutti i cittadini italiani (ragazze e ragazzi) che al momento di presentare la domanda hanno compiuto i 18 e non superato i 28 anni alla data di presentazione della domanda.
    • La durata del servizio è pari a 12 mesi.
    • L'impegno orario può variare, a seconda dei progetti, dalle 30 alle 36 ore settimanali oppure essere articolato con un monte ore annuo non inferiore alle 1400 ore complessive.
    • Nell'arco dei dodici mesi di attuazione del progetto il volontario usufruisce di un massimo di 20 giorni di permesso, 15 giorni di malattia rimborsati e ulteriori 15 giorni senza rimborso.
    • I Volontari in Servizio Civile godono degli stessi benefici (aspettativa dal lavoro, previdenziali...) cui hanno diritto gli Obiettori di Coscienza.
    • Per quanto riguarda il rimborso, i volontari in Servizio Civile ricevono un trattamento economico pari a 433,00 euro mensili. Inoltre in caso di progetti svolti all'estero, in aggiunta al compenso mensile, è prevista un'indennità di 15,00 euro giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero.
    • E' previsto che il Governo determini crediti formativi per i cittadini che prestino il Servizio Civile; inoltre anche le singole Università possono riconoscere crediti formativi, per il conseguimento di titoli di studio, per attività formative prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi.

    Come nasce un progetto di Servizio Civile Volontario

    1) L'Ente interessato ad accogliere volontari si accredita

    • L'ente in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 64/2001, cioè:
    • assenza di scopo di lucro;
    • capacità organizzativa e possibilità d'impiego in rapporto al Servizio civile Volontario;
    • corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all'art. 1 della Legge 64/01;
    • svolgimento di un'attività continuativa da almeno tre anni

    e ulteriormente precisati dalla Circolare del 10 novembre 2003, presenta all'Ufficio Nazionale la propria richiesta di ACCREDITAMENTO.

    2) L'Ente presenta il progetto

    A seguito dell'avvenuto riconoscimento, l'ente elabora, secondo le scadenze stabilite, i propri PROGETTI D'IMPIEGO dei volontari, i quali vengono opportunamente valutati dall'Ufficio Regionale per il Servizio Civile. Le schede descrivono nel dettaglio

    • Area tematica.
    • Obiettivi e contenuti dell'attività proposta.
    • Descrizione delle specifiche attività.
    • N° dei volontari impiegati e loro condizione (Vitto e Alloggio, Solo Vitto, Senza Vitto e Alloggio).
    • Tempi e modalità di svolgimento del servizio (orari, particolari obblighi di espletamento...).
    • Percorso formativo generale previsto per i Volontari.
    • Percorso formativo di addestramento specifico previsto per i Volontari.
    • Percorso formativo previsto per i Responsabili dell'Ente.

    3) L'Ufficio Nazionale propone un Bando con i progetti approvati

    Successivamente all'approvazione dei progetti, l'Ufficio Nazionale propone un BANDO al quale possono rispondere tutti i cittadini italiani che al momento di presentare la domanda hanno compiuto i 18 e non superato i 28 anni alla data di presentazione della domanda.


    4) Selezione ed avvio al servizio dei volontari

    L'ente, al termine dei tempi previsti dal bando, a fronte dei colloqui di selezione svolti con ciascun candidato, stila una graduatoria dei ragazzi selezionati e la presenta all'Ufficio Nazionale.
    L'Ufficio per il Servizio Civile, approvata la graduatoria, contatta infine i giovani selezionati e l'Ente, per comunicare l'AVVIO AL SERVIZIO degli stessi.
    A partire dal giorno di apertura del bando "per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all'estero, ai sensi della Legge 6 marzo 2001, n° 64" e per tutto il periodo in cui questo è attivo, gli aspiranti volontari possono:

    • Consultare i diversi progetti presentati.
    • Contattare gli enti titolari degli stessi al fine di richiedere chiarimenti / ulteriori informazioni.
    • Scegliere un unico progetto per il quale presentare la propria candidatura.
    • Consegnare a mano o spedire con Raccomandata A/R all'ente titolare dello stesso la propria domanda di partecipazione, completa di tutta la documentazione richiesta (di seguito dettagliata). Tale materiale deve pervenire all'ente entro la data di scadenza del bando.

    In caso di spedizione fa fede la data di arrivo all'ente e non quella del timbro postale.

    Al termine del periodo previsto dal bando, i giovani partecipano quindi ad un colloquio di selezione presso l'ente titolare, finalizzato alla compilazione di una graduatoria dei giovani giudicati idonei per il progetto in questione.

    Al termine della procedura di selezione, gli enti consegnano all'Ufficio Nazionale tutta la documentazione raccolta, verificata la correttezza del materiale ricevuto, l'ufficio comunicherà ai giovani selezionati l'avvio al Servizio.

    Importante

    • La mancata presentazione entro i termini previsti o la non conformità della documentazione richiesta, non consente al giovane di essere ammesso alla fase di selezione dei progetti
    • Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il bando.
    • La mancata partecipazione del candidato al colloquio, rende il giovane "non idoneo per non aver terminato la selezione".
    • L'ente titolare del progetto è tenuto a dare visibilità alla graduatorie presentate all'Ufficio Nazionale, pubblicando le stesse sul proprio sito internet e/o affiggendo copia delle stesse presso bacheche facilmente accessibili  dal pubblico.

    Condividi su